DIVISIONE SCIENTIFICA

Mediterranean Trout
Research Group

Le acque del reticolo idrografico italiano hanno subito profonde mutazioni sia per quanto riguarda il sistema ecologico fluviale sia per quanto riguarda il popolamento faunistico. La causa principale di questi fenomeni è l’eccessiva antropizzazione dei corsi d’acqua e dell’ambiente circostante che influenzano il delicato equilibrio degli ecosistemi acquatici. Captazioni a scopo idroelettrico e idropotabile, costruzione di sbarramenti e dighe, inquinamento ed escavazioni in alveo provocano gravi effetti negativi che si ripercuotono sulla naturale evoluzione degli ambienti acquatici.
L’alterazione della chimica delle acque ha indotto profondi squilibri all’omeostasi dei sistemi fluviali, determinando cambiamenti nelle comunità biotiche. Di sicuro, la pesca praticata con metodologie efficienti di cattura provoca sovrasfruttamento ed agisce sulle popolazioni naturali operando selezione artificiale, che si traduce in più bassi tassi di crescita, selezione delle taglie e modificazione del periodo riproduttivo.

La scomparsa di intere popolazioni indigene e/o la contemporanea comparsa improvvisa di predatori e specie infestanti alloctone, ha implicato l’attuale modificazione della fauna ittica originale. I ripopolamenti determinano problematiche assai complesse, tra cui la perdita dell’identità endemica e autoctona della fauna salmonicola. In particolare, è rilevante la comparsa nelle acque interne italiane di trote fario (Salmo (trutta) trutta) di origine Nord-Europa, utilizzate da tempo per ripopolare i fiumi con lo scopo di reintegrare il prelievo indiscriminato della pesca dilettantistica. Queste entità alloctone hanno determinato fenomeni di competizione trofica e ibridizzazione tra i due ceppi, causando la contrazione delle naturali popolazione autoctone e in molti casi la scomparsa delle stesse.

Il Mediterranean Trout Research Group nasce con l’intento di sensibilizzare e divulgare le problematiche che affliggono i nostri fiumi e i nostri pesci, e si pone l’obiettivo primario di conservarerecuperare e valorizzare le entità native ancora presenti nelle acque italiane e i loro habitat naturali. 

Chi siamo

Il Mediterranean Trout Research Group nasce dalla passione per l’ambiente e per gli animali acquatici raggruppando professionisti nel settore della veterinaria, della biologia e delle scienze naturali. La fusione delle diverse specializzazioni permette al gruppo di ricerca di essere all’avanguardia a 360° nell’acquacoltura, nell’ittiologia, nell’ecologia acquatica, nelle biotecnologie ambientali e nella divulgazione scientifica.

Gli obiettivi principali del gruppo sono rivolti alla salvaguardia, alla conservazione e alla reintroduzione dei salmonidi nativi nelle acque italiane. Le metodologie utilizzate per il raggiungimento di tali obiettivi sono tecnologie all’avanguardia nella biologia molecolare, nella genetica, nelle tecniche di campionamento e marcatura, nonché nelle prassi di management ittiogeniche.

Operante anche nel settore della pesca è in grado di offrire consulenze per la gestione della fauna ittica e delle attività alieutiche sportive e professionistiche. Promotore delle linee guida italiane per i provvedimenti atti alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici globali sulle popolazioni ittiche native delle acque nazionali. Da anni collabora con Università, Enti e Province in progetti di recupero e salvaguardia di specie autoctone.

Mediante l’attività di assistenza ittiologica dalle Regioni Alpine a quelle Insulari, attraverso la conduzione e la Direzione Tecnica di ben 26 Impianti Ittiogenici è già in corso il recupero di alcune varietà native di Trota Fario, di Trota Macrostigma e di Trota Marmorata per le politiche di ripopolamento e di reintroduzione nelle acque di competenza.

In collaborazione con Ricercatori di altri paesi in area mediterranea si sta iniziando un ambizioso progetto di mappatura degli areali di origine e delle caratteristiche fenotipiche e genotipiche delle varie popolazioni salmonicole native dai Pirenei alla Turchia e dalle Alpi all’Atlante Nord-Africano.

L’individuazione ed il riconoscimento delle varie popolazioni native e dei vari endemismi potrà così concorrere alla salvaguardia anche degli ambienti acquatici in cui questi salmonidi vivono.

Per conseguenza le politiche gestionali potranno valorizzare le diverse espressioni di una specie di trota che accomuna tutti i tributari dei mari del Mediterraneo.

Attività e Obiettivi

Acquacoltura

  • Recupero, produzione,  allevamento e forniture di specie native a rischio di estinzione
  • Selezione di parchi riproduttori e miglioramento genetico delle specie allevate
  • Progettazione e gestione di impianti di allevamento intensivo, semi-intensivo ed estensivo
  • Progettazione  e gestione di incubatoi di valle ed impianti ittiogenici
  • Controllo sanitario, prevenzione e terapia nelle patologie in acquacoltura
  • Consulenza e forniture in mangimistica e tecniche di alimentazione dei pesci allevati

Ittiologia

  • Caratterizzazione fluviale e studi di struttura e dinamica di popolazione
  • Realizzazione di carte ittiche e di piani ittici
  • Campionamenti ittici mediante elettropesca e indagini subacquee
  • Progetti di conservazione e di recupero delle specie autoctone e selvatiche 
  • Applicazione di biotecnologie molecolari per studi di genetica di popolazione (RFLP, AFLP e microsatelliti)
  • Marcatura pesci e studio delle migrazioni
  • Elaborazione di Indici sul Successo Conservazionistico (CSI – Conservation Success Index)

Ecologia Acquatica

  • Analisi chimico-fisiche di ambienti naturali, di allevamenti e di laghi di pesca sportiva
  • Analisi biologica della qualità delle acque: IBE e altri indici di qualità
  • Valutazione degli effetti ambientali di sbarramenti, di derivazioni idriche e di altri fattori di pressione antropica sulle comunità ittiche – fattori di criticità
  • Progetti di riqualificazione fluviale (River Restoring)
  • Consulenza nella gestione di strutture adibite alla pesca sportiva e professionale
  • Progettazione di laghi e fiumi artificiali
  • Piani di gestione e di controllo di avifauna ittiofaga
  • Progettazione di passaggi per pesci

Educazione Ambientale

  • Corsi relativi all’acquacoltura e alla biologia di pesci e di ambienti acquatici
  • Stage per università e scuole presso l’allevamento didattico
  • Predisposizione di audiovisivi, materiale informatico e divulgativo
  • Organizzazione di seminari, mostre e convegni
  • Pubblicazione di articoli scientifici

Per Informazioni

Pier Paolo Gibertoni

+39 335 6176716

info@igiardinidellacqua.com

Scopri tutti i nostri servizi

Divisione Acquacultura

Sede e Tourist Facilities

Trout Lodge

Escursioni Appennino Adventures

Ventasso Fishing Experience